﻿WEBVTT

00:00:00.000 --> 00:00:12.000
Probabilmente lo sapete già tutti, ma dal 15 aprile è obbligatorio definire gli obiettivi o le finalità di valutazione per tutte le candidature.

00:00:12.000 --> 00:00:21.000
E per ogni progetto presentato è necessario specificare un impatto sul comportamento, sull’atteggiamento o sulla conoscenza del gruppo target.

00:00:21.000 --> 00:00:29.000
In genere si dovrebbero definire almeno due obiettivi e poi, per ogni obiettivo, due indicatori corrispondenti per ogni candidatura.

00:00:29.000 --> 00:00:34.000
Tra poco parlerò di cosa intendiamo esattamente per obiettivi e indicatori e di come si differenziano.

00:00:34.000 --> 00:00:42.000
Ma questi sono in pratica i nuovi requisiti in vigore dal 15 aprile.

00:00:42.000 --> 00:00:58.000
Uno, o meglio il primo, dei risultati che noi della ZHAW ci eravamo prefissati di raggiungere era quello di lavorare con il Fondo di sicurezza stradale (FSS) per definire una procedura per la presentazione delle candidature e le modalità di integrazione del processo di valutazione.

00:00:58.000 --> 00:01:00.000
Nel diagramma di flusso potete vedere come funziona.

00:01:00.000 --> 00:01:02.000
La linea superiore è costituita dai candidati.

00:01:02.000 --> 00:01:03.000
Quindi voi.

00:01:03.000 --> 00:01:12.000
Poi sotto trovate la ZHAW, cioè noi, e poi c’è l’ufficio commerciale dell’FSS, vale a dire Silvy, Kathrin e Manuela, e il tutto inizia ovviamente con voi.

00:01:12.000 --> 00:01:14.000
Voi compilate un modulo di candidatura.

00:01:14.000 --> 00:01:17.000
Una volta inviato il modulo di candidatura, questo viene esaminato.

00:01:17.000 --> 00:01:22.000
Poi noi della ZHAW lo verifichiamo semplicemente in termini di obiettivi di valutazione.

00:01:22.000 --> 00:01:26.000
Quindi non esprimiamo alcun giudizio sul contenuto generale della candidatura.

00:01:26.000 --> 00:01:33.000
Tutto ciò che guardiamo è se gli obiettivi di valutazione definiti sono conformi o meno dal nostro punto di vista.

00:01:33.000 --> 00:01:42.000
Se concludiamo che non sono conformi o che forse qualcosa deve essere rielaborato, formuleremo la motivazione e forniremo un feedback.

00:01:42.000 --> 00:01:43.000
Poi tornerà a voi.

00:01:43.000 --> 00:01:46.000
A questo punto potete modificare il modulo di candidatura e ripresentarlo.

00:01:46.000 --> 00:01:48.000
Poi noi lo ricontrolliamo.

00:01:48.000 --> 00:01:54.000
In molti casi, in fin dei conti gli obiettivi erano già buoni in partenza.

00:01:54.000 --> 00:02:04.000
Per alcuni di essi era magari necessario un giro di feedback, ma alla fine tutti sono risultati idonei e abbiamo potuto approvare tutti gli obiettivi definiti.

00:02:04.000 --> 00:02:11.000
Poi si passa alla fase qui sotto, in cui la candidatura vera e propria viene esaminata dall’ufficio commerciale dell’FSS (FVS in tedesco).

00:02:11.000 --> 00:02:22.000
L’ufficio formula la raccomandazione alla Vergabekommission (commissione di aggiudicazione), che decide in un’apposita riunione se finanziare o meno il progetto.

00:02:22.000 --> 00:02:29.000
Questo è semplicemente il modo in cui funziona il nuovo processo di valutazione.

00:02:29.000 --> 00:02:37.000
Se avete domande, potete interrompermi in qualsiasi momento o scriverle e porle anche nella sessione di domande e risposte, come preferite.

00:02:37.000 --> 00:02:42.000
Se qualcosa non è chiaro, sentitevi liberi di interrompermi.

00:02:42.000 --> 00:02:45.000
Due parole in generale sulla misurazione dell’impatto.

00:02:45.000 --> 00:02:50.000
Dunque, ci sono un paio di obiettivi che cerchiamo di raggiungere con queste misurazioni dell’impatto.

00:02:50.000 --> 00:02:57.000
Innanzitutto, servono a dimostrare l’impatto generato dai progetti finanziati dall’FSS.

00:02:57.000 --> 00:03:04.000
Ma è anche molto importante imparare dai progetti passati, imparare ciò che funziona e adattare continuamente i progetti.

00:03:04.000 --> 00:03:13.000
Dunque, durante lo svolgimento dei progetti più grossi possiamo apportare qualche adattamento se vediamo che c’è un potenziale di miglioramento in termini di impatto ottenibile.

00:03:13.000 --> 00:03:22.000
Ma l’obiettivo è anche quello di trasferire le conoscenze acquisite ai nuovi progetti, in modo da costruire un database delle valutazioni e dell’impatto di tutti i progetti.

00:03:22.000 --> 00:03:36.000
Questi dati confluiscono nei nuovi progetti, consentendo all’FSS di fornire in generale input in termini di ciò che sappiamo aver funzionato in passato o di ciò che sappiamo potrebbe non aver funzionato così bene, in modo da poter imparare dai progetti passati e migliorare quelli futuri.

00:03:36.000 --> 00:03:40.000
Questo è davvero, a mio avviso, l’obiettivo principale di questa procedura.

00:03:40.000 --> 00:03:42.000
Quindi non si tratta di tagliare i fondi.

00:03:42.000 --> 00:03:50.000
In realtà si tratta solo di migliorare la qualità dei progetti e di poter trasferire quanto appreso nel tempo.

00:03:50.000 --> 00:03:54.000
Ora esaminiamo gli obiettivi SMART.

00:03:54.000 --> 00:03:57.000
SMART è un acronimo in inglese,

00:03:57.000 --> 00:04:04.000
È un concetto relativamente vecchio, ma viene spesso utilizzato quando definiamo degli obiettivi.

00:04:04.000 --> 00:04:10.000
Il acronimo SMART sta S per Specific: l’obiettivo è formulato in modo chiaro e preciso?

00:04:10.000 --> 00:04:14.000
È misurabile?

00:04:14.000 --> 00:04:17.000
Esiste un modo per quantificare e misurare realmente se l’obiettivo è stato raggiunto?

00:04:17.000 --> 00:04:19.000
L’obiettivo è raggiungibile? Quindi è realistico?

00:04:19.000 --> 00:04:24.000
È possibile ottenere o raggiungere questo obiettivo?

00:04:24.000 --> 00:04:26.000
E poi: è rilevante?

00:04:26.000 --> 00:04:31.000
Quindi questo significa fondamentalmente che l’obiettivo è rilevante per il progetto ed è ciò che il progetto sta cercando di raggiungere?

00:04:31.000 --> 00:04:38.000
E, infine, c’è un arco temporale ben definito entro il quale l’obiettivo dovrebbe essere raggiunto?

00:04:38.000 --> 00:04:44.000
Riassumere tutti questi punti in un unico obiettivo è abbastanza impegnativo.

00:04:44.000 --> 00:04:51.000
Oppure succede che questi punti diventino alquanto complessi. A questo arriveremo tra un attimo.

00:04:51.000 --> 00:04:58.000
Abbiamo anche degli indicatori che sono importanti soprattutto quando parliamo di quale variabile misurare nello specifico.

00:04:58.000 --> 00:05:05.000
Questo è un elemento che farebbe parte dell’indicatore che garantirebbe che l’intero obiettivo sia SMART.

00:05:05.000 --> 00:05:12.000
Ecco ora due esempi per mostrarvi due obiettivi che dal nostro punto di vista non sono SMART. Vi spiegherò il perché tra un attimo.

00:05:12.000 --> 00:05:20.000
Dunque, il primo sarebbe definire come obiettivo che 200 persone visitino un sito web, ad esempio smartgoals.com.

00:05:20.000 --> 00:05:24.000
Il secondo sarebbe che i bambini conoscano le regole stradali.

00:05:24.000 --> 00:05:30.000
Dunque, secondo noi questi sono esempi di obiettivi non proprio SMART nel senso inteso dall’acronimo.

00:05:30.000 --> 00:05:34.000
Il primo è il conteggio delle visite al sito web.

00:05:34.000 --> 00:05:36.000
Innanzitutto, in questo caso la misurabilità è un dato di fatto.

00:05:36.000 --> 00:05:47.000
Ovviamente si può misurare il numero di persone che visitano un sito web, ma noi siamo dell’avviso che la sola visita non dica molto sull’impatto delle informazioni presenti sul sito.

00:05:47.000 --> 00:06:00.000
Si potrebbe quindi sostenere che una visita a un sito web, se si sta cercando di trasmettere un contenuto a un utente o a un gruppo target specifico, potrebbe essere una condizione necessaria, ma non sufficiente, affinché il contenuto abbia effetto.

00:06:00.000 --> 00:06:05.000
Quindi non basta dire: "Ci sono 2000 o 200 persone che sono andate sul sito web".

00:06:05.000 --> 00:06:20.000
Dovremmo anche sapere esattamente quali contenuti hanno consultato e si potrebbe pensare a una sorta di questionario per verificare che i contenuti del sito web rimangano effettivamente impressi e che abbiano un impatto sugli utenti.

00:06:20.000 --> 00:06:26.000
Semplicemente dimostrare che un certo numero di persone ha visitato il sito web non sarebbe sufficiente.

00:06:26.000 --> 00:06:40.000
Perché potreste dire di non aver veramente fornito una misura rilevante o molto specifica dell’obiettivo che state cercando di raggiungere.

00:06:40.000 --> 00:06:44.000
Il secondo obiettivo sarebbe far sì che i bambini conoscano le regole stradali.

00:06:44.000 --> 00:06:46.000
Si tratta soltanto di questo.

00:06:46.000 --> 00:06:52.000
È probabilmente qualcosa che molti di voi considererebbero se aveste un progetto che si rivolge ai bambini.

00:06:52.000 --> 00:06:57.000
Ma qui non sarebbe chiaramente specificato, per esempio, quali bambini e quale fascia di età intendiamo.

00:06:57.000 --> 00:07:05.000
Sarebbe molto diverso se stessimo parlando di bambini della scuola materna o magari di bambini delle elementari.

00:07:05.000 --> 00:07:07.000
E poi, nello specifico, a quali regole stradali ci riferiamo?

00:07:07.000 --> 00:07:09.000
Stiamo parlando di biciclette?

00:07:09.000 --> 00:07:13.000
Stiamo parlando di bambini nel ruolo di pedoni?

00:07:13.000 --> 00:07:17.000
Cosa vogliamo che sappiano nello specifico e come possiamo misurare se lo sanno?

00:07:20.000 --> 00:07:22.000
Adesso parliamo poi un po’ degli indicatori.

00:07:22.000 --> 00:07:27.000
Come ho detto, obiettivi e indicatori vanno sempre di pari passo.

00:07:27.000 --> 00:07:32.000
Quindi, si dovrebbe avere un obiettivo per il quale si dovrebbero stabilire almeno due indicatori.

00:07:32.000 --> 00:07:38.000
Gli indicatori sono variabili misurabili che possono mostrare se si sta davvero raggiungendo l’obiettivo prefissato o meno.

00:07:38.000 --> 00:07:43.000
Quindi queste devono essere variabili realmente misurabili.

00:07:43.000 --> 00:07:46.000
Abbiamo dunque alcuni criteri anche per definire un buon indicatore.

00:07:46.000 --> 00:07:49.000
Trovate nuovamente la rilevanza.

00:07:49.000 --> 00:07:55.000
Quindi significa che l’indicatore deve essere direttamente collegato all’obiettivo o alla finalità per cui è stato fissato.

00:07:55.000 --> 00:08:08.000
Affidabilità significa che dovreste essere in grado di misurare lo stesso indicatore magari prima o dopo un trattamento o, se avete un gruppo di controllo, dovreste essere in grado di misurare questo indicatore per il gruppo di controllo e anche per il gruppo con cui magari tenete una lezione.

00:08:12.000 --> 00:08:18.000
E significa che bisogna essere in grado di creare misurazioni coerenti e accurate, in modo da poterle confrontare nel tempo.

00:08:18.000 --> 00:08:30.000
Per quanto riguarda la comprensibilità, dovrebbe essere facile capire e interpretare un indicatore o il valore dell’indicatore in modo da poter interpretare ciò che l’indicatore sta effettivamente mostrando.

00:08:31.000 --> 00:08:35.000
Abbiamo realizzato questo grafico per mostrarvi come tali elementi si integrano tra loro.

00:08:35.000 --> 00:08:38.000
Dunque, in cima trovate l’obiettivo.

00:08:38.000 --> 00:08:46.000
Potrebbe descrivere la visione del progetto o l’impatto desiderato e conterrebbe qualche elemento di questa logica SMART.

00:08:46.000 --> 00:08:50.000
E poi con gli indicatori si diventa estremamente specifici.

00:08:50.000 --> 00:08:57.000
Si definiscono sempre diverse variabili misurabili che mostrano se l’obiettivo specifico è stato raggiunto o meno.

00:08:57.000 --> 00:09:00.000
È così che si integrano.

00:09:00.000 --> 00:09:03.000
Vediamo quindi un esempio pratico.

00:09:03.000 --> 00:09:10.000
Ipotizziamo di avere una misura che è la formazione sulle regole stradali per i bambini della scuola materna e di avere fissato due obiettivi diversi.

00:09:10.000 --> 00:09:18.000
Il primo obiettivo è che i bambini della scuola materna possano ricordare le regole stradali apprese poche settimane dopo la formazione e riprodurle correttamente.

00:09:18.000 --> 00:09:26.000
Il secondo è che i bambini della scuola materna siano in grado di applicare correttamente ciò che hanno imparato sul comportamento stradale e nell’esercitazione pratica poche settimane dopo la formazione.

00:09:26.000 --> 00:09:29.000
Quindi questi sarebbero i vostri due obiettivi di livello superiore.

00:09:29.000 --> 00:09:36.000
Noterete che hanno alcuni elementi dei parametri SMART, ma forse non tutti.

00:09:36.000 --> 00:09:37.000
È per questo che avete l’indicatore.

00:09:37.000 --> 00:09:51.000
Quindi per il primo obiettivo definireste magari questi due indicatori. Indichereste, innanzitutto, che due settimane dopo la formazione sulle regole stradali il 95% dei bambini della scuola materna dovrebbe essere in grado di nominare correttamente la regola di non attraversare la strada con il rosso.

00:09:50.000 --> 00:09:57.000
Quindi qui, diventando molto specifici, dite esattamente qual è il periodo di tempo successivo al trattamento che desiderate misurare.

00:09:57.000 --> 00:10:01.000
Qual è il valore target che volete raggiungere?

00:10:01.000 --> 00:10:04.000
Pertanto, il 95% dei bambini e cosa devono ricordare nello specifico.

00:10:04.000 --> 00:10:07.000
Analogamente, anche per il secondo indicatore si definisce il periodo di tempo.

00:10:07.000 --> 00:10:16.000
A due settimane dalla formazione sulle regole stradali, l’85% dei bambini dovrebbe essere in grado di nominare correttamente la regola "Non devo correre quando attraverso la strada".

00:10:16.000 --> 00:10:18.000
Possiamo attuare lo stesso procedimento.

00:10:18.000 --> 00:10:36.000
Anche per il secondo obiettivo potremmo dire, ad esempio, che due settimane dopo la formazione sulle regole stradali, il 90% dei bambini aspetta correttamente al semaforo rosso quando svolgiamo un’esercitazione pratica e l’80% dei bambini rispetta un numero significativamente maggiore di regole stradali apprese in un’esercitazione pratica rispetto a prima della formazione.

00:10:36.000 --> 00:10:51.000
È importante anche che nel secondo obiettivo ci sia una chiara definizione del prima e del dopo, in cui si indica qual è il riferimento o il gruppo di controllo e qual è l’effetto atteso dopo la formazione impartita.

00:10:54.000 --> 00:10:55.000
Considerate un altro esempio.

00:10:55.000 --> 00:10:59.000
Un secondo esempio potrebbe essere un poster sulla visibilità nel traffico stradale.

00:10:56.000 --> 00:11:08.000
Un primo obiettivo sarebbe quello di sensibilizzare i ciclisti e i genitori dei bambini che vanno in bicicletta sull’importanza della visibilità nel traffico stradale.

00:10:59.000 --> 00:11:00.000
Ancora una volta, due obiettivi diversi.

00:11:08.000 --> 00:11:17.000
Il secondo sarebbe quello di aumentare l’uso di strisce e gilet catarifrangenti da parte dei ciclisti che circolano di sera o di notte.

00:11:19.000 --> 00:11:22.000
Quindi, ancora una volta, per il primo obiettivo, si possono definire quei due indicatori.

00:11:22.000 --> 00:11:25.000
Naturalmente, questi sono solo esempi.

00:11:25.000 --> 00:11:27.000
Ci sono moltissimi altri indicatori che si potrebbero definire e che avrebbero senso a loro volta.

00:11:27.000 --> 00:11:40.000
Ad esempio, uno potrebbe essere che la percentuale di partecipanti a un sondaggio che dichiara di essere consapevole dell’importanza della visibilità nel traffico stradale aumenta del 15% nelle prime otto settimane dall’inizio della campagna.

00:11:40.000 --> 00:11:51.000
Il secondo indicatore potrebbe essere che la percentuale di intervistati che afferma che le luci sono uno strumento utile per aumentare la sicurezza stradale aumenta del 10% nelle prime otto settimane dall’inizio della campagna.

00:11:53.000 --> 00:12:01.000
Per il secondo obiettivo, si potrebbe magari fare un esperimento in cui si osservano le persone che si comportano in un certo modo.

00:12:01.000 --> 00:12:09.000
Quindi si potrebbe dire che il numero di ciclisti che indossano strisce o gilet catarifrangenti sulla strada 8 settimane dopo l’inizio della campagna è aumentato del 10%.

00:12:09.000 --> 00:12:13.000
È qualcosa che si potrebbe osservare nel mondo reale.

00:12:13.000 --> 00:12:20.000
Di base si potrebbe svolgere un esperimento quantitativo osservando semplicemente il comportamento delle persone sulla strada.

00:12:20.000 --> 00:12:25.000
E si potrebbe anche dire, come secondo indicatore, che l’effetto persiste e può ancora essere verificato con una seconda misurazione dopo quattro mesi.

00:12:25.000 --> 00:12:32.000
Così si potrebbe avere un altro indicatore che dica che non vogliamo che questa sia solo una misura a breve termine, ma che vogliamo anche vedere un effetto a lungo termine.

00:12:32.000 --> 00:12:49.000
E qui potete vedere come potete rendere estremamente concreto un obiettivo relativamente vago mediante due indicatori diversi, affermando di aver definito un indicatore, magari più per il breve termine, e uno per il medio termine.

00:12:49.000 --> 00:13:05.000
Naturalmente, si potrebbe anche avere un terzo indicatore per il lungo termine e dire che, anche dopo un paio d’anni, vogliamo ancora vedere qualche effetto di questa campagna. Oppure questo potrebbe indicarci che dovremmo rinnovare la campagna se vediamo che l’impatto sta diminuendo.

00:13:09.000 --> 00:13:12.000
Passiamo ora alla misurazione dell’impatto in generale. Perché la eseguiamo?

00:13:12.000 --> 00:13:14.000
Qual è la sua rilevanza?

00:13:14.000 --> 00:13:17.000
Prima di tutto, ancora una volta, si tratta di una prova di efficacia.

00:13:17.000 --> 00:13:28.000
Quindi ci mostra se la finalità o l’obiettivo che il progetto ha definito siano stati effettivamente raggiunti e ci consente di migliorare le misure in modo da identificare le strategie di successo in un progetto e potenzialmente applicarle in un altro.

00:13:33.000 --> 00:13:41.000
E anche trovare aree di miglioramento per le quali dire: "Ok, forse alcuni degli obiettivi che ci siamo prefissati li abbiamo raggiunti, altri forse non tanto".

00:13:41.000 --> 00:13:46.000
Così possiamo pensare a come raggiungere gli obiettivi che non abbiamo conseguito e sostenere il processo di apprendimento.

00:13:46.000 --> 00:13:51.000
Ciò significa che vogliamo essere in grado di fornire spunti per progetti futuri.

00:13:51.000 --> 00:13:54.000
Un punto importante è la misurazione dell’impatto di per sé.

00:13:54.000 --> 00:13:59.000
Non sarà effettuata direttamente dalla ZHAW o dall’FSS.

00:13:59.000 --> 00:14:10.000
Ci saranno invece diversi istituti di ricerca di mercato che parteciperanno a una gara d’appalto per svolgere questa ricerca per conto dell’FSS.

00:14:10.000 --> 00:14:15.000
Quindi saranno loro a condurre concretamente le ricerche di mercato per verificare la misurazione dell’impatto.

00:14:17.000 --> 00:14:21.000
Anche in questo caso, vi presento una procedura che spiega esattamente come funziona.

00:14:21.000 --> 00:14:24.000
Ancora una volta, si parte dai candidati.

00:14:24.000 --> 00:14:29.000
Quindi, una volta definiti gli obiettivi e gli indicatori, si avvia il progetto.

00:14:29.000 --> 00:14:35.000
L’FSS sceglierà quindi un istituto di ricerche di mercato adeguato e all’altezza del compito.

00:14:35.000 --> 00:14:40.000
Questo dipende da ciò che si definisce come obiettivi di valutazione del proprio prodotto.

00:14:40.000 --> 00:14:44.000
A seconda del tipo di obiettivi definiti, un diverso istituto di ricerche di mercato potrebbe essere più o meno adatto.

00:14:44.000 --> 00:14:51.000
Poi la palla passa all’istituto di ricerche di mercato.

00:14:51.000 --> 00:14:57.000
L’istituto interagisce con voi, svolgendo magari un paio di giri di feedback per definire la procedura di misurazione dell’impatto e sottoporvela.

00:14:57.000 --> 00:15:03.000
Ovviamente riteniamo che nessuno meglio di voi sappia quale impatto volete ottenere e come dovrebbe essere misurato.

00:15:03.000 --> 00:15:10.000
Dunque, vogliamo (o l’idea è che) abbiate un certo controllo su ciò che l’istituto di ricerche di mercato fa esattamente nella misurazione.

00:15:10.000 --> 00:15:15.000
Quindi si svolgono questi giri di feedback e poi l’istituto procede alla misurazione dell’impatto.

00:15:15.000 --> 00:15:20.000
Una volta terminato il progetto, vi rinvia i risultati e voi li inoltrate all’FSS per l’analisi dei dati.

00:15:20.000 --> 00:15:26.000
Sarà Silvy a dare una prima occhiata ai dati raccolti.

00:15:26.000 --> 00:15:32.000
A questo punto redigete un rapporto finale, che include la misurazione dell’impatto, e che torna infine all’FSS per essere verificato.

00:15:37.000 --> 00:15:42.000
Passiamo ora a una rapida introduzione sulla differenza tra metodi quantitativi e qualitativi.
153
00:15:342,000 --> 00:15:46,000
Forse la conoscete già, ma volevamo giusto darvi una veloce spiegazione.

00:15:46.000 --> 00:15:57.000
In generale, vogliamo effettuare più misure quantitative, perché vogliamo essere in grado di tracciare i progressi nel tempo e confrontare le diverse iniziative tra loro.

00:15:57.000 --> 00:16:05.000
E poi i risultati quantitativi sono semplicemente più utili e più agili. Anche per confrontare i progetti.

00:16:05.000 --> 00:16:12.000
I metodi per la ricerca quantitativa includono aspetti come l’assistenza, che prevedono questionari standardizzati.

00:16:12.000 --> 00:16:16.000
Ciò significa che si pone la stessa domanda a ogni partecipante.

00:16:16.000 --> 00:16:20.000
Questo è il significato del termine standardizzato. Si raccolgono dei dati.

00:16:20.000 --> 00:16:26.000
Lo si potrebbe fare online, su carta o per telefono. Quest’ultimo non è così frequente, di solito si utilizza la modalità online o cartacea.

00:16:28.000 --> 00:16:30.000
Si realizzano statistiche e misure.

00:16:30.000 --> 00:16:33.000
Quindi si conteggiano elementi, si effettuano misurazioni della velocità, valori davvero oggettivi

00:16:33.000 --> 00:16:37.000
che si possono contare o misurare e di cui non si deve interpretare il significato.

00:16:37.000 --> 00:16:42.000
Per dire, un conteggio di 10 significa che si sono verificati 10 casi.

00:16:42.000 --> 00:16:45.000
Una misurazione della velocità significa che una persona andava a una certa velocità.

00:16:45.000 --> 00:16:49.000
Non c’è molto spazio per l’interpretazione delle misurazioni o per eventuali approcci sperimentali.

00:16:49.000 --> 00:16:55.000
In genere, si svolgono esperimenti controllati per verificare ipotesi specifiche,
169
00:16:55 ,000 --> 00:16:58,000
in cui si ha un trattamento e un gruppo di controllo.

00:16:58.000 --> 00:17:03.000
C’è un gruppo su cui non eseguite l’esperimento, e questo è il vostro riferimento,

00:17:03.000 --> 00:17:09.000
e c’è un gruppo di controllo o di prova su cui eseguite l’esperimento. Così vedete se ci sono differenze tra questi due gruppi.

00:17:09.000 --> 00:17:17.000
In genere si tratta di metodi oggettivi, il cui risultato è costituito da dati tipicamente numerici, vale a dire variabili misurabili.

00:17:19.000 --> 00:17:22.000
A questi si contrappongono i metodi qualitativi.

00:17:22.000 --> 00:17:28.000
Si tratta quindi di metodi più soggettivi che catturano le impressioni, le opinioni e le esperienze.

00:17:28.000 --> 00:17:35.000
Alcuni esempi sono le interviste in cui si hanno conversazioni personali non standardizzate o semi-standardizzate,

00:17:35.000 --> 00:17:37.000
ma con domande aperte.

00:17:37.000 --> 00:17:45.000
Non si ha pertanto lo stesso grado di standardizzazione che si avrebbe in uno studio quantitativo.

00:17:45.000 --> 00:17:49.000
Si potrebbero avere dei focus group che si sottopongono a interviste collettive su argomenti specifici,

00:17:49.000 --> 00:17:51.000
oppure si potrebbero svolgere delle osservazioni.

00:17:51.000 --> 00:17:58.000
In genere con i metodi qualitativi il campione è più piccolo, si parla con meno persone o si osservano meno persone,

00:17:58.000 --> 00:18:00.000
ma si va molto più in profondità.

00:18:00.000 --> 00:18:07.000
Si cerca quindi di capire nel dettaglio quali sono le motivazioni che spingono le persone a mettere in atto determinati comportamenti.

00:18:07.000 --> 00:18:10.000
E come potrebbero cambiare il loro comportamento.

00:18:10.000 --> 00:18:20.000
Uno dei vantaggi è che si può andare molto più a fondo e si può ottenere una comprensione potenzialmente più approfondita

00:18:20.000 --> 00:18:23.000
di ciò che guida determinati comportamenti o dell’efficacia nell’acquisizione di conoscenze.

00:18:23.000 --> 00:18:27.000
Lo svantaggio è che in genere questi metodi non sono standardizzati.

00:18:27.000 --> 00:18:31.000
Non ci si può quindi basare su una, due, tre o quattro interviste

00:18:31.000 --> 00:18:33.000
per affermare che quanto acquisito valga per tutti.

00:18:33.000 --> 00:18:38.000
Non è possibile realmente estrapolare dati validi per un contesto più ampio.

00:18:39.000 --> 00:18:41.000
Entrambi i tipi di metodi possono essere utili.

00:18:41.000 --> 00:18:51.000
Come abbiamo detto, in primo luogo cercheremo di utilizzare dati quantitativi o di ottenere dati quantitativi da queste misurazioni d’impatto.

00:18:52.000 --> 00:18:59.000
Ancora una volta proponiamo un esempio pratico di osservazioni o dati qualitativi vs. quantitativi per la formazione sulle regole stradali.

00:19:01.000 --> 00:19:05.000
Qualitativo potrebbe essere un metodo in cui ci sono professionisti che osservano il comportamento dei bambini durante l’esercitazione.

00:19:06.000 --> 00:19:12.000
Quindi valuteranno se i bambini pensano di essere attenti e se hanno bisogno di aiuto. E di che tipo di aiuto hanno bisogno.

00:19:12.000 --> 00:19:20.000
Un’indagine quantitativa potrebbe consistere in un semplice test con immagini in cui tutti i bambini ricevono le stesse immagini di situazioni stradali,

00:19:20.000 --> 00:19:24.000
devono scegliere le risposte corrette e poi si conta quanti bambini hanno selezionato le risposte giuste.

00:19:24.000 --> 00:19:28.000
E si potrebbe anche fare un confronto con un gruppo di controllo che non ha seguito questa formazione.

00:19:28.000 --> 00:19:31.000
Questo è l’approccio quantitativo.

00:19:31.000 --> 00:19:41.000
Anche per i gilet, un esempio quantitativo potrebbe essere un campione rappresentativo da sottoporre a un sondaggio online

00:19:41.000 --> 00:19:46.000
in cui si chiede ai partecipanti di indicare il proprio atteggiamento e le proprie conoscenze sulla visibilità notturna

00:19:46.000 --> 00:19:50.000
e la disponibilità, ad esempio, a indossare strisce catarifrangenti.

00:19:50.000 --> 00:19:54.000
Una seconda misura quantitativa potrebbe essere il conteggio del comportamento effettivo.

00:19:54.000 --> 00:19:59.000
Quindi si osserva soltanto il comportamento delle persone.

00:19:59.000 --> 00:20:03.000
Naturalmente, in questo caso, insieme alle osservazioni si potrebbe anche svolgere uno studio qualitativo.

00:20:03.000 --> 00:20:10.000
Si potrebbe anche parlare con le persone e capire perché non vogliono indossare le strisce catarifrangenti.

00:20:10.000 --> 00:20:18.000
Anche in questo caso, una misura quantitativa consisterebbe nel contare, ad esempio, quante persone sulla strada indossano effettivamente le strisce catarifrangenti.

00:20:21.000 --> 00:20:31.000
Ok, quindi per riassumere nuovamente, la misurazione dell’impatto serve o viene condotta per rendere visibile l’impatto dei progetti finanziati

00:20:31.000 --> 00:20:38.000
e migliorare realmente i progetti futuri creando un database di apprendimento condiviso.

00:20:38.000 --> 00:20:42.000
Definire chiaramente gli obiettivi è molto importante per poterli misurare.

00:20:42.000 --> 00:20:46.000
Anche gli istituti di ricerche di mercato devono sapere esattamente cosa misurare.

00:20:46.000 --> 00:20:51.000
Altrimenti, se gli obiettivi non sono chiaramente definiti, è molto difficile per un istituto di ricerche di mercato

00:20:51.000 --> 00:20:57.000
trovare una strategia adeguata per misurare effettivamente l’impatto.

00:20:57.000 --> 00:21:00.000
Lo stesso vale per gli obiettivi.

00:21:00.000 --> 00:21:07.000
Gli indicatori adeguati rendono molto più facile definire chiaramente cosa vogliamo misurare e come possiamo effettuare queste misurazioni.

00:21:07.000 --> 00:21:11.000
Anche in questo caso, l’impatto può essere misurato qualitativamente o quantitativamente.

00:21:11.000 --> 00:21:15.000
Ho già detto che vogliamo principalmente dati quantitativi,

00:21:15.000 --> 00:21:21.000
ma questo non significa che non ci sia la possibilità di svolgere anche test qualitativi, se lo si ritiene più appropriato.

00:21:21.000 --> 00:21:27.000
Infine, la misurazione dell’impatto sarà effettuata da un istituto di ricerche di mercato esterno.
